venerdì 17 novembre 2017

Zagor - N.667, 668, 669

Titolo: ZAGOR, N.667
Episodio: VAMPIRI!
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Colori: no
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 11-2016

Dopo un’assenza durata più di duecento albi, i vampiri tornano a minacciare la già vacillante tranquillità di Zagor e Cico.
In una lunga avventura vedremo il ritorno del Barone Rakosi (soggetto del compianto Nolitta, apparso per la prima volta in “Alba Tragica” nel 1972) e della Contessa vampira Ylenia Verga (personaggio ideato da Mauro Boselli nel 1998 per l’albo Vampyr!).
Ferguson e Jacques si trovano a percorrere i carpazi sulle tracce di Ylenia Varga, con lo scopo di ucciderla e vendicare il loro amico Wallace (che fu vampirizzato proprio da Ylenia che si era innamorata di lui, prima che Rakosi la rendesse una non morta). Dopo essersi scontrati con alcuni vampiri al servizio della contessa, scoprono che la loro avversaria è in partenza per l’America.
Intanto, a Darkwood, Zagor è tormentato da incubi concernenti un’oscura presenza intrappolata in una grotta infestata da pipistrelli. Proprio al risveglio da uno di questi incubi, Zagor riceve una lettera da parte del dottor Metrevelic che lo invita a raggiungerlo a Greenville, una cittadina ai piedi dei Monti Superstizione; insieme a Cico si mette subito in viaggio guidato da un cupo presentimento.
Giunti sul posto, Metrevelic li presenta al dottor Spencer e li mette al corrente di una nuova infestazione vampirica che incombe sul villaggio.

Intanto Ylenia è arrivata pronta alla resa dei conti con Rakosi che, a quanto pare, è riuscito a scampare alla morte.

Titolo: ZAGOR, N.668
Episodio: IN CERCA DI RAKOSI
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Colori: no
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 12-2016

Mentre Zagor e i suoi compagni stanno indagando sulla recente manifestazione di vampirismo, Ferguson e Jacques, sulle tracce di Ylenia arrivano in America.
Sembra che l’arrivo di alcuni zingari alla ricerca di un certo Weber sia collegato all’esordio dell’epidemia, che ha avuto origine in un forte abitato da alcuni trappers.
Gli indizi portano all’abitazione del signor Wilcox, un anziano paralitico arricchitosi con la vendita di legname e l’allevamento di cavalli, che conduce un’esistenza solitaria assieme ai suoi due servitori mezzosangue. Wilcox riserva agli intrusi un’accoglienza non proprio calorosa: mentre Zagor sta controllando la zona, Cico e gli altri vengono catturati e, uno di loro, è costretto a bere del sangue di vampiro.
Durante il sopralluogo, Zagor viene aggredito da alcuni vampiri, riesce a uscirne vivo grazie all’intervento di Ylenia che lo affianca nel combattimento. Successivamente metteranno in salvo il resto della compagnia dando alle fiamme il ranch di Wilcox.

Ylenia dirà a Zagor che Rakosi è ancora vivo ma c’è anche un’altro vampiro sulle sue tracce: Si tratta dell’ussaro Kurt Svatek, anche lui vampirizzato da Rakosi, che vuole approfittare dell’attuale debolezza dell’arcivampiro per ucciderlo e appropriarsi del suo potere.

Titolo: ZAGOR, N.669
Episodio: GLI USSARI DELLA MORTE
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Colori: no
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 01-2017

Gli zingari sulle tracce di Jon Weber sono i servitori di Svatek, lo spietato ussaro vampiro ha fornito loro una bottiglietta contenente il suo sangue con lo scopo di arruolare nuovi seguaci vampiri.
Anche Zagor, Cico, Metrevelic e gli altri devono quindi trovare questo Weber per far luce sull’intera vicenda, al loro fianco Ylenia coi suoi propositi di vendetta su Rakosi.
Sulla loro strada incontrano Ferguson e Jacques che, sebbene provino a uccidere Ylenia non hanno successo, decidono quindi di unirsi al gruppo per fronteggiare gli ussari e rimandare le ostilità con la vampira.
Weber, che per sfuggire alla legge ha cambiato il nome in Robertson, ha accidentalmente scoperto il rifugio di Rakosi e, ipnotizzato dal Barone, ogni notte rimuove le macerie che lo tengono prigioniero in una grotta sui Monti Superstizione, quindi è l’unico che può portare Ylenia e Svatek al raggiungimento del loro obiettivo.
I servi di Svatek hanno trovato il fratello di Weber e, poco prima che riescano a fargli ingerire il sangue del loro padrone, Zagor e i suoi arrivano e lo salvano per poi rimettersi in marcia. Dopo poco trovano, finalmente Weber ancora sotto ipnosi.
Ylenia riesce a scoprire dove si nasconde Rakosi ma, insieme a Zagor si scontra con Svatek e riesce a ucciderlo nonostante le ferite.
Rakosi, però, è riuscito a liberarsi e adesso è in viaggio.

Jacopo Rauch si è cimentato in un impresa notevole, non solo per la lunghezza dell’avventura ma, soprattutto, per il notevole impatto che i precedenti incontri coi vampiri nella testata hanno lasciato sui lettori.
La scelta di ambientare l’inizio dell’avventura sui Carpazi è molto intelligente, è impossibile non cogliere i riferimenti al Dracula di Stoker e calarsi in un’atmosfera da romanzo gotico.
Le tinte cupe sfumano presto davanti allo scherzo di Drunky Duck fino a sfociare in una risata quando vediamo Cico a gambe all’aria nel fango.
In breve tempo l’horror si accompagna all’avventura western, dove un buon fucile coadiuva l’azione di croci e acqua santa.
I vampiri sono quelli della tradizione letteraria e cinematografica ma, nel caso di Ylenia, vediamo che è difficile rimanere immuni alle recenti contaminazioni che hanno ingentilito la figura del vampiro. Questa vampira, che ancora soffre per amore, è la vera protagonista della storia: seppur braccata da Ferguson e Jacques vuole sconfiggere Rakosi, Zagor è un po’ messo da parte diventando un comprimario.
I lunghi flash back appesantiscono la narrazione fornendo dettagli non sempre indispensabili alla comprensione delle vicende.
Purtroppo Rakosi appare solo sporadicamente e riesce a trionfare senza mai scontrarsi con i suoi avversari.

Il disegno di Raffaele Della Monica è ottimo per quanto concerne le ambientazioni e le ombreggiature, meno cura è stata data ai primi piani di Zagor che difficilmente assume espressioni diverse a seconda delle circostanze.


 Risorse Web:
Raffaele Della Monica su Wikipedia
Zagor su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
La pagina Facebook di Zagor

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